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60° Elefantentreffen 2016 (rel.151207)

Aprilia Tuono 1000r

Piaggio Vespa 300GL

Kawasaki Z440

 

2010
2016

INTRODUZIONE
   

Nel mese di ottobre 2015 Ale, (veterano con 6 partecipazioni) e Ambrogio (con 1 sola) decidono di fare un nuovo viaggio a SOLLA NELLA FORESTA BAVARESE, in occasione del 60°anniversario del Motoraduno dell’ Elefantentreffen in programma per i giorni 29-30-31 gennaio 2016.

Video Video
Gli amici “Cadreguni” nei nostri incontri conviviali al giovedì, ci dispensano sorrisini più o meno maliziosi, evidenziando soprattutto la nostra “follia” nell’affrontare questo viaggio che presenta, vista la stagione, non poche incognite. La domanda più frequente è:”ma chi ve lo fa fare?...........”.
 
Ma evidentemente la nostra “follia” è contagiosa: anche Davide decide di venire a scoprire e conoscere l’atmosfera unica che si respira a Solla. In questo modo si raggiunge il numero perfetto di tre partecipanti. Tutto viene programmato, dall’Hotel a Schoenberg (paese vicino a Solla), alle Assicurazioni, CBS , Navigatori, cartine, con un occhio particolare alla preparazione delle moto che sono le seguenti:
AMBROGIO con Kawasaki Z 440 C un po’ datata.

ALE con Aprilia Tuono 1000 R del 2009

DAVIDE con Vespa GTS 300 (ultimo tipo)

     
     
VIAGGIO DI ANDATA 29 Gennaio 2016 VENERDI’
   

Ritrovo alle 6,30 di Ambrogio con Davide al Autogrill di Agrate per la prima colazione (con temperatura di ca.4°). quindi al autogrill di Dalmine con Ale. Alle 7.00 si parte che è ancora buio. Viaggio ad una velocità (si fa per dire) compresa tra gli 80 e i 120 Kmh. Qualche rallentamento per incidenti e per la sosta alle stazioni di servizio (pipì stop e carburante). Dopo Innsbruck ed entrati in Germania

non passiamo da Monaco (con autostrada), ma da Rosenheim, verso Landshut su strada nazionale attraverso la Baviera: meno noiosa, fondo molto buono e con risparmio di ca. 60Km Alle 16.40 arriviamo a Schoenberg presso il Greenline Hotel zu Post (discretamente accogliente) dopo 701 Km. Non essendo ancora abbastanza stanchi, dopo aver preso possesso della nostra camera e depositati i bagagli, ci rechiamo
ancora in moto alla grande “fossa” di Solla per un breve giro di ispezione e incominciare ad immergere Davide nell’ atmosfera, a nostro avviso, “un po’ magica” dell’ambiente. Le nostre 3 moto, come diverse altre, vengono ricoverate al coperto in un mini garage protetto. Cena alla tedesca presso l’hotel con abbondanti libagioni a base di birra, originale……tedesca.
         
         
         
SCHOENBERG- SOLLA 30 gennaio 2016 SABATO 
   

Dopo una lunga dormita (nella camera a tre letti), ci si sveglia abbastanza riposati. La giornata si preannuncia con sole (dopo un po’ di nebbia al mattino),

cielo sereno, senza nubi. Fatta un’abbondante prima colazione, ci trasferiamo in moto nei dintorni della “fossa”, con parcheggio su una strada accanto a centinaia di altre
   
moto. Ci accorgiamo che deve aver nevicato di recente, tanto che in molti punti le tende sono posizionate su paglia , fornita in balle come pure la legna dall’organizzazione, per essere
     isolate dal terreno. Il fango regna sovrano in tutte le sue forme e spessore. Assistiamo a diverse manifestazioni di guida estem-poranea lasciata alla libera fantasia dei protagonisti su moto
e sidecar di ogni tipo ed età: caratteristica comune di tutti i piloti era la loro “pienezza” a causa della grande quantità di birra ingurgitata. Temendo poi di non trovarne a sufficienza sul posto,
 
   
spesso moto e motosidecar erano equipaggiati con barilotti e bottiglie di ogni marca e dimensioni, come riserva…….. ”idrica”. Dopo circa sei ore di “passeggiata fangosa” rientriamo all’hotel. Solita cena alla tedesca che per alcuni piatti ha messo
in difficoltà persino la nota “inappetenza” di Ale, innaffiata dalla solita quantità di birra,sempre tedesca. Preparativi per la partenza. Ci corichiamo per la notte con pioggia forte e battente contro le finestre. 
 
         
VIAGGIO DI RITORNO 31gennaio 2016 DOMENICA
   

Dopo la nostra abituale e più che lauta prima colazione, ultimiamo i preparativi e caricando i bagagli sulle moto ci accorgiamo che la pioggia si è trasformata in una leggera nevicata . Alle 8.45 si parte da Schoenberg con le strade poco innevate per ca.15 km fino all’autostrada Passau-Regensburg, poi pioggia a tratti: in questo tratto di strada Ambrogio viene preso amichevolmente in giro per la sua eccessiva prudenza, ma egli risponde sorridendo che ha le gomme fredde e preferisce prima farle entrare in

 
 
temperatura. In prossimità di PILSTING (autostrada 92) verso LANDSHUT, Davide è costretto a fermarsi per verificare il motivo dell’eccessivo rumore del suo scarico. La marmitta non è più fissata, ma oscilla pericolosamente. Proseguiamo lentamente(60-80 kmh) fermandoci per ulteriori controlli alla prima stazione di servizio incontrata. Riscontriamo che il tubo di scappamento si è tranciato in prossimità della flangia e il calore dello scarico ha provocato la liquefazione del tubo freni con conseguente impossibilità per Davide di usare il freno posteriore.
Mentre siamo fermi, due motociclisti di Modena con Harley e gomme slick non conoscendo la strada ci chiedono di accodarsi a noi: vista la nostra” grande” andatura non abbiamo difficoltà ad accettarli. Dopo LANDSHUT imbocchiamo la strada nazionale (nr.15) in direzione ROSENHEIM, con pioggia aumentata. Davide a causa dell’anomalo consumo di benzina (non essendo più in funzione la sonda lambda) guida la nostra piccola carovana ad una velocità che raramente supera i 90 kmh e richiede
soste più frequenti per il rifornimento di carburante. A circa 15 km da ROSENHEIM (nel frattempo ha ripreso a nevicare) ecco due nuovi inconvenienti: il primo leggero relativo al motore Kawasaki di Ambrogio che improvvisamente si è messo ad andare a un cilindro (velocità max. di 60 kmh in IV marcia a gas spalancato per qualche km). Sostituite due candele NGK al
riparo di una stazione di servizio, tutto ritorna normale. Il secondo inconveniente ben più grave capita all’Aprilia di Ale, la cui centralina elettronica la fa ammutolire e nonostante i ripetuti tentativi e controlli di Ale, la moto non vuole più saperne di ripartire. Ci troviamo in un bel dilemma : ore 13.00 di una domenica in Germania, sotto la neve con una moto k.o. e un’altra non al massimo (comunque marciante). Ale ci invita a proseguire (siamo a poco più di 500 km. da Milano).
Con la nostra andatura, qualora l’Aprilia ripartisse potrebbe raggiungerci in pochi km. Si è pensato pure di affittare un furgone e proseguire per Milano con noi e le tre moto a bordo. Ma dove rivolgerci il pomeriggio festivo in un Land (la Baviera) a noi sconosciuto? Ale decide di restare vicino alla moto in attesa del carro attrezzi che arriverà solo alle16.00. Dopo aver ricoverato la moto Ale raggiunge in taxi l’aeroporto di Monaco e arriva a Milano prima di noi due in moto.
Salutato Ale, Davide e Ambrogio, durante una sosta per il rifornimento, invitano i due di Modena a ripartire subito verso sud seguendo le nostre indicazioni. Con una certa tristezza i due superstiti riprendono il viaggio sotto la neve che aumenta di intensità: Davide davanti e Ambrogio dietro, come una scorta. Le auto , i tir e i pullman aumentano la nostra difficoltà nella guida sulla strada coperta di neve.

Superiamo ROSENHEIM , RAUBLING, KUFSTEIN, WOERGL, SCHWAZ - sosta per rifornimento con foto-l’autostrada sembra non finire mai. Finalmente dopo 115 km. raggiungendo Innsbruck vediamo che la neve pian piano diventa acqua. Al grill di Bolzano ci concediamo una pausa più lunga per rifocillarci e riscaldarci-un po’:per fortuna siamo passati dai-2° a+ 10° gradi.

Raggiunta Desenzano, all’ultimo rifornimento, Davide e Ambrogio si abbracciano a lungo, commossi , felici e soddisfatti per essere riusciti a superare insieme diverse difficoltà; migliore battesimo della guida sotto la neve non poteva capitare alla matricola dell’Elefantentreffen: Davide.

Arrivederci a giovedì sera dai “Cadreguni”

La nostra percorrenza al ritorno è stata di 726 km che aggiunti ai 18 di Solla più 701 dell’andata fanno un Totale del viaggio Km 1445
         

 

L' Itinerario Previsto è identico a quello del 2010:

Foto & Video gallerie:

il nostro Programma base

29/01/2016 Venerdì

Andata Percorso e Soste:

Tappe raggruppamenti chi vuole può fermarsi in questi punti e probabilmente ci si Raggrupperà.

rif.Pianta
Mappe
Orario
Punto
Riferimento
Parziale
Tachimetro
0
5.30
Milano
Partenza in direzione A4 Milano>Venezia
0
0
2

a07.00 p7.20

Area di servizio Brembo
km su cartello 40,7 (prima del Uscita di Dalmine)
38 / 42
37,9 +/-
>
8.05
Peschiera
Usciamo da A4 e rientriamo ad AFFI su A22
93,1
131
>
10.05
Ingresso in AUSTRIA
Sulla A13 Direzione Innsbruk
319,4
357,3
3
a10.10 p10.40

Area di Servizio ESSO

Bollino AUSTRIA

Gries am Brenner Sulla A13

324,6
362,5
>

11.31
proseguire
Sulla A93
104,1
466,6
>
11.43
Svolta DX
x Salisburgo sulla A 8
129,1
491,4
4
11.45
Svolta DX
sulla B15 / Rosenheim
130,8
493,3
>
13.28
Landshut
proseguire sulla A92 direzione Passau
230,5
593,0
>

14.01
Svolta
a Dx sulla A3 in Direzione Linz / Passau (a Deggendorf)
294,5
657,0
>

14.05
Uscire dalla A3
HENGERSBERG
303,4
665,9
>
14.06
proseguire
sulla strada B533
303,7
666,2
5   a14.12 p14.42 Area di servizio BP
Hauptstraße 7, 94530, Auerbach,
310,3 672,8
>
14.56
proseguire
sulla strada FRG28
14,9
687,7
6
a15.00/16.00
Albergo Elefante
da definire.
22,0
694,8

Ore 20.00 Arrivo Previsto Stimato Variabile. (dalle 16.00 alle 18.00) Dopo aver piazzato la TENDA da usare come punto di APPOGGIO e rIferimento. Poi si mangia, si beve, si dorme .

30 Gennaio 2016 Sabato Si mangia, si beve, si dorme  

Ritorno Percorso e Soste:

31 Gennaio 2016 Domenica in Mattinata Ci si sveglia, Si fa colazione, si Smonta l' Accampamento e poi,

Ore 10.00 Si parte.

Sosta all ultima Area di sosta in cui ci siamo fermati all' andata e cioè a circa 8 km DOPO la BMW - Bisogna Uscire dall' autostrada sulla Dx e poi svoltare sulla SX ci sono 2 distributori. (Area di servizio Luitpold Park Sùdtreibstoff a km 92 /100 dalla Partenza dell' Albergo).

Di qui in poi non potendo localizzare le 3 soste intermedie sarà applicato il seguente programma già sperimentato l' anno scorso con successo e cioè dopo 170 km dall' Ultimo rifornimento la 1° area di servizio che si incontra seguendo il percorso.

Abbigliamento consigliato:

Consigliamo prepararsi prima ad ogni evenienza facendo delle uscite di "allenamento" cercando di ricreare delle situazioni che dovessero presentarsi lungo il percorso, l' ideale è percorrere stradine innevate poco battute carichi come se si fosse in viaggio,senza dimenticare qualche percorso auostradale ad andatura fissa per una 50ina di km, quando c'è freddo si fa fatica anche ad andare dritto, la visiera antiappannante è d'obbligo, un panno fissato in una parte del guanto sx per rimuovere il sale senza graffiare la visiera, sono piccoli accorgimenti che aiutano molto, sulle strade umide e salate. Parlando dalla mia non grande esperienza infatti ad ora l' ho già fatto solo 6 elefantentreffen (2005 / 2006 / 2007 / 2008 /2009 / /2010) c'è dei soggetti che lo hanno fatto per più molti più anni, vi posso consigliare di organizzarvi per trovare diverse situazioni climatiche in modo da non trovarsi sbilanciati nel caso di una temperatura eccessivamente calda o fredda rispetto a quello che ci aspettiamo. (+15° / - 30°). Il freddo percepito in moto ed in movimento è assai più importante valutando il fatto che si sta alla guida per diverse ore facendo pochissimi movimenti. L' ideale è vestirsi a "cipolla" con più strati di abbigliamento avendo sempre la possibilità di comprirsi ancora e poi l' ultimo strato che serve a non far insinuare l' umidità ci vuole la "cerata" consiglio divisa giacca e pantaloni, più rapida per i cambiamenti.

Sopra: Sotto casco, maglia cotone manica lunga, 1° pile leggero, 2° pile Pesante, Protezione spinale, Giacca moto (non in pelle), Giacca Antipioggia

Mani: Guanti pile sottili, Guanti neve grandi e pesanti (Sovrapposti) più un altro paio di scorta, paramani e manopole riscaldate. (in alternativa o ad integrazione si può reperire alla Decathlon Scaldini chimici usa e getta)

Sotto: Intimo, calzamaglia, pantalone della tuta in materiale acrilico termico, pantalone moto con protezioni (in pelle), Pantalone Tucano.

Piedi: Sopra la calzamaglia, 2 paia di calzettoni in lana pesanti , doposci. Oppure uno stivale alto da moto impermeabile e termico (in alternativa o ad integrazione si può reperire alla Decathlon Scaldini chimici usa e getta).


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